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19/05/19

Gli astronomi trovano il modulo lunare Apollo 10 dopo 50 anni, a poco più di 15 chilometri dalla Luna

Il modulo lunare noto come "Snoopy" è stato trovato in orbita perpetua a poco più di 15 chilometri di distanza dalla Luna, dove è stato alla deriva per gli ultimi 50 anni.
Il modulo lunare noto come "Snoopy" è stato trovato in orbita
(Immagine: Riproduzione / Rivista AERO)
Il modulo è stato utilizzato per la missione Apollo 10 (che ha preceduto lo sbarco di Neil Armstrong e Buzz Aldrin sul suolo lunare nel 1969)

25/03/16

La nasa mostra la strana trasmissione radio registrata dal lato oscuro della luna

Le registrazioni desecretate nel 2008 rivelano che gli astronauti dell'Apollo sentirono una "musica" misteriosa provenire dal lato oscuro della luna. 

Le trascrizioni audio dell’Apollo 10 sono state desecretate nel 2008, ma sono tornate alla ribalta dei medie grazie a Unexplained Files, che per la prima volta ha permesso di ascoltare anche l’audio della missione.
I membri dell’equipaggio della missione Apollo sulla Luna furono colti di sorpresa quando udirono strane trasmissioni radio, simili a musica, provenire dalle loro cuffie.
Non sapevano se riferire l’episodio alla NASA, ma alla fine è stato svelato, era il 1969, due mesi prima della storico allunaggio dell’Apollo 11.

L’Apollo 10 entrò nell’orbita lunare, attraversando il lato nascosto della Luna dove tutti i veicoli spaziali restano senza contatto radio con la Terra per circa un’ora e nessuno sul nostro pianeta può vederli o sentirli
Per quel che ne sapevano, la missione non incontrò intoppi.

Ma, dopo circa quarant’anni, emersero delle registrazioni considerate perdute che rivelavano un episodio inquietante vissuto dai tre astronauti dell’Apollo 10, mentre sorvolavano quell’area.

Le registrazioni contenevano “una strana musica ultraterrena che risuonava dalla radio del modulo lunare”, come si apprende dalla serie “I file misteriosi della NASA”, in onda su Science Channel.
Stando a quanto si evince dalla conversazione fra i tre astrounauti, si trattava di suoni mai ascoltati prima:
«Sembrava una specie di musica aliena».
«Lo hai sentito? Quel suono sibilante?».
«Beh, è una musica piuttosto strana!».

Le inspiegabili trasmissioni musicali durarono quasi un’ora e, poco prima di riprendere il contatto radio con la Terra, gli astronauti discussero dell’opportunità di riportare o meno l’episodio al centro di controllo missione:
«È incredibile! Vero?».
«Dovremmo riferirlo?».
«Non lo so. Dobbiamo pensarci».
«I membri dell’equipaggio dell’Apollo 10 conoscevano già i suoni che avrebbero dovuto sentire, a cui erano abituati. La logica mi dice che se ci sono state registrazioni in quel punto, allora lì c’era qualcosa», dice l’astronauta dell’Apollo 15 Al Worden al programma di Science Channel.

«La NASA trattiene informazioni solo quando lo ritiene opportuno per l’interesse pubblico».
Una volta archiviate, le trascrizioni della missione Apollo 10 sono rimaste inviolate negli archivi NASA fino al 2008, dando origine a un dibattito ininterrotto sulla natura e sull’origine di quei suoni misteriosi captati dagli astronauti.
«Non si è sentito parlare di casi simili per anni dopo l’accaduto, perciò la cosa ci stupisce. Si tratta di un ricordo così lontano che ti chiedi se è stata tutta un’invenzione o c’era davvero qualcosa lassù.

Perché non possiamo averne la certezza», ha dichiarato Worden all’Huffington Post. «Ci sono stati diversi episodi in cui i nostri uomini nello spazio hanno visto e sentito cose che non riuscivano ad identificare e questo genera molti interrogativi».

Durante il transito dietro la faccia nascosta della Luna, ossia nel periodo nel quale la navicella è completamente isolata e non può ricevere trasmissioni dalla Terra, gli astronauti dissero di aver sentito degli strani suoni, simili a sussurri e ronzii.

«Amico, quella era di sicuro una strana musica», commentò il pilota del Modulo Lunare, Eugene Cernan. «Cercheremo di capirci qualcosa», fu la risposta di John Young, pilota del Modulo di Comando.

Quella che i membri dell’equipaggio hanno definito “una strana musica” era di certo abbastanza per far preoccupare anche i più esperti piloti NASA: «Se avessi sentito qualcosa del genere lassù avrei dato di matto», confessa Warden.

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